Parrocchia Natale del Signore

 

n° 49 ottobre 2006

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brani per riflettere

Il dono più bello

   Ai piedi di una montagna viveva accampata una tribù di Indios. Era vissuta sempre lì. Quella montagna pelata, battuta dal vento, faceva parte della sua storia. Tutti la conoscevano come la montagna sacra, ed il suo mistero faceva parte della vita di quella gente. Alla sua ombra gli Indios si sentivano protetti e sicuri.
   Un giorno il capo della tribù si ammalò gravemente. Sentendo che la fine era imminente, chiamò i suoi tre figli e disse loro: “Sto per morire e uno di voi dovrà succedermi. Salite sulla montagna sacra: sarà mio successore quello che mi porterà il dono più bello.” I tre partirono alla ricerca del “tesoro”. Impiegarono molti giorni nella ricerca di ciò che potesse piacere al vecchio padre e garantire alla tribù di essere affidata a buone mani.
   Il primo tornò portando un fiore. Era un fiore esotico, raro, prezioso, mai visto in quei luoghi. Nascosto tra le pietre, era sfuggito a venti e temporali.
   Il secondo portò una pietra. Era una pietra speciale, liscia e rotonda, pulita dalla pioggia e dal vento. Pareva un’opera d’arte.
   Il terzo arrivò a mani vuote. “Sono salito sul punto più alto della montagna – raccontò al padre - e ho scoperto nell’altro versante una pendice meravigliosa con prati verdi e un lago cristallino. Sono rimasto talmente entusiasta di quanto avevo visto che non ho più voluto cercare altro. Ho pensato che se la tribù si trasferisse là, potrebbero godere di un’altra qualità di  vita, sia le persone sia gli animali, per la grande abbondanza di verde e di frutti”.
   Il vecchio padre, dopo aver ascoltato i tre figli, con gli occhi pieni di gioia, disse al terzo figlio: “Il capo della tribù sarai tu, perché hai portato la visione di un futuro migliore…”.