Parrocchia Natale del Signore

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Kibao e vo' Jurema

Il pensiero del mese

In cammino

Una lotta che diventa servizio

Il cammino della Quaresima è il cuore dell'anno liturgico perché ci accompagna verso il mistero più grande della nostra fede: la morte e risurrezione del nostro salvatore Gesù Cristo.
L'itinerario che quest'anno proponiamo a tutta la comunità tiene conto delle letture bibliche di quattro delle cinque domeniche quaresimali.

Il primo incontro successivo alla prima domenica (giovedì 14 marzo, alle 21) riguarda le tentazioni (Lc 4,1-13). La nostra vita è fatta di emozioni, sentimenti, progetti che ci spingono spesso nella direzione di un io autocentrato, basato sull'egoismo. Il Vangelo ci aiuta a rimettere la trottola della nostra vita sotto l'impulso della Parola di Dio: «Sta scritto». Quell'impulso ci apre al Vangelo e ci rende capaci di uscire da noi stessi e di crescere verso la decisione di donare la nostra vita.

Il secondo incontro successivo alla seconda domenica (giovedì 21 marzo) è incentrato sulla trasfigurazione di Gesù davanti a Pietro, Giacomo e Giovanni (Lc 9,28b-36). È un'esperienza anticipata della gloria della risurrezione di Gesù. È come quando si va in alta montagna: ci sono dei passaggi di salita che ci fanno intrawedere la punta della cima. Tutti noi abbiamo vissuto forse qualche esperienza di questo tipo nel nostro cammino di vita cristiana.

Il terzo incontro (giovedì 28 marzo) relativo alla quarta domenica ci fa gustare la parabola del Padre misericordioso (Lc 15,31-43) che ha due figli. Il primo se ne va nel nome della sua voglia di libertà, il secondo resta ma diventa duro di cuore verso il fratello che è tornato. C'è una voglia di libertà assoluta che si trasforma in schiavitù nel primo caso e c'è una fedeltà esteriore che genera un giudizio sprezzante nel secondo caso: in mezzo, troviamo la misericordia del Padre che vuole permettere a tutti e due un cammino da figli e non da garzoni o da esecutori senza cuore.

Il quarto incontro (giovedì 4 aprile), relativo alla quinta domenica, ci fa incontrare una donna sorpresa in adulterio (Gv 8,1-11). Due valutazioni contrastanti: l'atteggiamento di condanna da parte dei farisei e la volontà di perdono con richiesta di conversione da parte di Gesù: «Neppure io ti condanno; Va' e d'ora in poi non peccare più».

In sintesi, il percorso biblico del cammino quaresimale può renderci più maturi nel lottare contro il nostro egoismo, richiamarci esperienze che ci hanno trasmesso la bellezza della risurrezione di Gesù, farci rivivere la gioia di essere accolti dalla misericordia del Padre dopo periodi di lontananza fisica e/o interiore, renderci capaci di superare la durezza di cuore che ci spinge a condannare o singole persone o categorie di persone.

Questo itinerario biblico di conversione spirituale sarà accompagnato sul piano pratico da proposte concrete di servizio svolto da giovani e adulti della nostra comunità con l'aiuto di altre persone e associazioni. Alcuni esempi tra i tanti: la merenda del nonno con la visita di piccoli gruppi di giovani a casa di coloro che ne avranno fatto richiesta, l'esperienza di alcuni giovani dei gruppi parrocchiali con dei ragazzi affetti da sindrome di Down, un progetto di ricerca sul territorio di giovani dai 18 ai 29 anni che non studiano e non lavorano (ne parleremo ancora), la continuazione del servizio di appoggio ai nostri amici migranti. Gesù è morto e risorto perché anche noi imparassimo a morire a noi stessi e a risorgere con Lui verso la vita nuova di figli del Padre che diventano fratelli e sorelle. Ha scritto papa Francesco: «In tutti gli aspetti dell'esistenza possiamo continuare a crescere e offrire a Dio qualcosa di più, perfino in quelli nei quali sperimentiamo le difficoltà più forti. Ma occorre chiedere allo Spirito Santo che ci liberi e che scacci quella paura che ci porta a vietargli l'ingresso in alcuni aspetti della nostra vita» (Gaudete et exultate, n.175).

Buona quaresima a tutti!


d. Piero, d. Alberto, d. Payno, diacono Benito

 

AFORISMA

Delitto e perdono

- Se tu conoscessi i tuoi peccati, ti perderesti d'animo.
- Allora mi perderò d'animo, o Signore, se me li rivelerai.
- No, tu non ti dispererai, perché tu li conoscerai nel momento stesso in cui ti saranno perdonati.

B. Pascal, Pensieri

Alcune letture: il tempo di Quaresima può essere occasione per approfondire qualche aspetto della vita spirituale. Consigliamo:

- Papa Francesco, Esortazione Gaudete et Exsultate, San Paolo Edizioni 2018

- E. Bianchi, L'arte di scegliere - il discernimento, San Paolo Edizioni 2018

- S. Fausti, Occasione o tentazione?, Ancora 2005.

- A. Louf, L'uomo interiore, Qiqajon 2007