Parrocchia Natale del Signore

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Gli anni di d. Sebastiano: 1970- 1991

 


Don Sebastiano Galletto accetta la nomina come parroco del S. Natale: l'ingresso avviene il 25 ottobre.
Viceparroci sono don Serafino Bunino, don Livio Cubito e don Lino Baracco come cappellano.

Il 21 maggio 1971 ha luogo una riunione del parroco, di don Serafino e dei membri della commissione economica con mons. Enriore, Direttore dell'Opera Torino Chiese, e il geom. Arata (facente parte del direttivo di Torino-Chiese). In essa si prende atto della votazione del Consiglio Comunale che cede il terreno per la costruzione del Centro Religioso del Santo Natale (circa 3600 mq.). Si decide circa le spese per il primo lotto dei lavori che ammontavano a 80 milioni di lire interamente a carico della comunità parrocchiale. Don Enriore approva la proposta di un impegno mensile da suggerire ai parrocchiani a partire dall'autunno successivo, per contribuire all'ammortamento della spesa.
I lavori vengono affidati all'impresa Broglino,che inizia il primo lotto dei lavori (sottochiesa, locali per catechismo e giovani) il 4 ottobre 1971.

La domenica 19 dicembre il Cardinale Michele Pellegrino compie la visita pastorale al S. Natale. Per la prima volta l'Arcivescovo incontra nelle loro case i malati.

Nell'estate del 1971 hanno avuto inizio a Bardonecchia i campi estivi per i ragazzi, animati da don Serafino Bunino e dal chierico Gianni Oderda, che viene ordinato sacerdote Il 26 giugno 1972 e assegnato alla parrocchia,dove resterà come viceparroco fino al settembre del 1977.

Dal mese di novembre 1972 la comunità dispone dei locali del seminterrato per il catechismo e le attività di gruppo dei giovani e degli adulti.

A metà settembre 1973 riprendono i lavori, affidati all'impresa Gustavo Fiorillo di Pinerolo.

Don Serafino Bunino è nominato parroco a Città Giardino nella comunità del Ss. Nome di Maria.
Il nuovo viceparroco si chiama don Giuliano Burzio.


Il papa Paolo VI con il documento "Immensae caritatis" concede ai laici la distribuzione della Comunione ai malati presso le loro abitazioni e durante la celebrazione della S. Messa in assenza di un numero sufficiente di sacerdoti.

Per svolgere questo ministero vengono autorizzati dal Cardinale Michele Pellegrino 30 ministri straordinari nella parrocchia del S. Natale.

Il 24 dicembre 1974 il Cardinale Michele Pellegrino presiede la Celebrazione Eucaristica per consacrare la nuova chiesa di via Boston 37.

Nel 1975 la pittrice Gloria Giannetto dona il Crocifisso, che viene collocato sull'altare al posto di quello di polistirolo.

Nel mese di marzo 1976 i sacerdoti si trasferiscono dall'abitazione di via Gorizia 172 nella nuova casa parrocchiale accanto alla chiesa.

Il 4 febbraio 1978 l'Arcivescovo Anastasio Ballestrero ordina diacono permanente Benito Cutellé.

Nel mese di settembre don Gianni Oderda lascia la parrocchia per diventare prete operaio, lo sostituisce don Renzo Gariglio.

 

 

Monsignor Giuseppe Garneri, Vescovo emerito di Susa, 1'8 dicembre 1979 benedice e inaugura il centro per i circa 200 pensionati del S. Natale. Nello stesso mese Ŕ collocata sopra l'altare la tela raffigurante la NativitÓ, opera di Enrico Gamba (firmata e datata 1881), donata alla parrocchia dalle monache Clarisse Cappuccine del Monastero di strada S. Vito.

Nel 1981 oltre alle nuove porte della chiesa viene installato l'ascensore per consentire agli ammalati in carrozzella e agli anziani di accedere alla chiesa.

Il 7 novembre 1983 nasce Cultura Popolare famiglia, da un'idea di d. Lino Baracco.

Nell'estate del 1985, a fianco della chiesa, si ricava un piccolo campo giochi per i ragazzi che diviene utilissimo per le attivitÓ di oratorio.

Nel luglio 1986, in occasione del riordino normativo voluto dai Vescovi italiani, la parrocchia Santo Natale assume un nuovo titolo: Natale del Signore.

Il 17 novembre 1985 viene consacrato in Duomo il diacono Giuseppe Bertani.

Nel 1986 il viceparroco, don Renzo Gariglio, Ŕ nominato parroco a Cavallermaggiore, e nel mese di settembre 1987 la comunitÓ accoglie il nuovo vice parroco don Alberto Chiad˛.

Nel mese di novembre 1988, con la partecipazione dell'Arcivescovo Anastasio Ballestrero, s'inaugura, in occasione del centenario di don Bosco, l'oratorio.

L’8 dicembre 1990 esordisce il coro Santo Natale diretto dal maestro Ferrero.

Nel mese di maggio 1991 don Sebastiano annuncia alla comunitÓ che lascerÓ la parrocchia per svolgere a tempo pieno il suo nuovo incarico, affidatogli dall'Arcivescovo Giovani Saldarini, di Direttore spirituale nel Seminario maggiore.

In giugno viene sistemato dietro l'altare il quadro di Mario Caffaro Rore, raffigurante una moderna nativitÓ in armonia con l'architettura sobria della chiesa.

 

Gli anni di d. Michele

Gli anni di d. Romolo

Gli anni di d. Piero